COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: RICERCA VIS-CESPI, "IN EUROPA LA GRAN BRETAGNA È MODELLO ESEMPLARE"

E’ la Gran Bretagna il modello più esemplare di cooperazione internazionale in Europa, seguita da Germania, Olanda e Spagna. L’Italia, al contrario, soffre in quest’ambito di “immobilismo” e “forte crisi”, da cui uscire solo con una riforma globale della cooperazione allo sviluppo. E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dal Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo – ong legata ai salesiani) al Cespi(Centro studi di politica internazionale)e presentata oggi a Roma, uno studio che compara i modelli organizzativi di sei Paesi europei: Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Danimarca. “Non si tratta solo di reperire nuove risorse – ha affermato Antonio Raimondi, presidente del Vis – ma di riformare la macchina della cooperazione e dotarla di una propria dignità politica, disgiunta dalle scelte di politiche estera. Si tratta di passare da impegno opzionale delle azioni di governo a vero e proprio attore di rango istituzionale, anche con la creazione di un Ministero per la lotta alla povertà e alla solidarietà internazionale”. Dalla ricerca emerge che Olanda e Danimarca sono "gli unici Paesi, tra quelli considerati, che rispettano l’impegno internazionale di destinare lo 0,7% del reddito nazionale lordo all’aiuto allo sviluppo entro il 2015", ha precisato Marco Zupi, vicedirettore del Cespi.