MAFIA: MONS. NARO (MONREALE), “SODDISFAZIONE PER IL SUCCESSO DI MAGISTRATURA E POLIZIA”, MA OCCORRE “PROMOZIONE SOCIALE ED ECONOMICA DEL SUD”

“L’azione di repressione è uno dei compiti propri dello Stato. Ma, com’è evidente, essa non basta. Si impone, nelle regioni meridionali, una efficace azione di promozione sociale ed economica”. E’ quanto afferma l’arcivescovo di Monreale, mons. Cataldo Naro, all’indomani dell’arresto di tre capi della mafia palermitana, tutti pregiudicati, destinatari dei “pizzini” del boss Bernardo Provenzano da tre mesi in carcere. Con loro fermati altri 42 sospetti, mentre 7 sono ancora ricercati dalle Forze dell’ordine. “L’azione repressiva della polizia e della magistratura è indispensabile per smantellare le reti della criminalità organizzata e allentare la pressione della mafia sulla società – osserva l’arcivescovo in una nota -. La lotta alla mafia non può fare a meno di tale azione”, pertanto “ogni successo della magistratura e della polizia in questo campo così importante e delicato per la liberazione da antichi condizionamenti e, quindi, per la possibilità di crescita ordinata della nostra società va salutato con soddisfazione. L’azione di repressione è uno dei compiti propri dello Stato. Ma, com’è evidente, essa non basta”. Per mons. Naro, nelle regioni meridionali “si impone, una efficace azione di promozione sociale ed economica. Non si possono continuare a condannare intere generazioni giovanili alla mancanza di lavoro. Il costo in termini di perdita diffusa di fiducia e di speranza è enorme”.