"La mobilità è essenziale per la libera circolazione dei cittadini europei e la crescita economica": spetta a Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione e responsabile dei trasporti, presentare gli orientamenti adottati oggi "per la futura politica comunitaria" in questo settore. Secondo l’Esecutivo, "la mobilità è fondamentale per la prosperità dell’Europa e la libera circolazione delle persone", ma "occorre ridurne le conseguenze negative in termini di consumo di energia e qualità dell’ambiente". A questo scopo si intendono introdurre nuove azioni, che si aggiungerebbero a quelle previste dal Libro bianco del 2001, fra cui: "Il potenziamento dei collegamenti ferroviari e marittimi per il trasporto merci sulle lunghe distanze; un piano integrato per la logistica del trasporto merci; sistemi di trasporto intelligenti per una mobilità più efficiente ed ecocompatibile". La Commissione intende inoltre avviare "un dibattito su come cambiare la mobilità delle persone nelle aree urbane" e agire per accrescere la sicurezza nonché ridurre la mortalità sulle strade. Si rafforza inoltre l’ipotesi di introdurre le cosiddette "tariffe intelligenti" e di istituire una Giornata per la sicurezza stradale a partire dal 2007. Infine, "deve essere migliorata secondo la Commissione Ue – la tutela dei diritti dei passeggeri" dei mezzi pubblici e sulle linee aeree.