La Settimana europea della Gazzada si è imposta negli anni all’attenzione dei ricercatori di storia delle religioni e delle culture del continente, "anche perché offre l’opportunità di un confronto a livello internazionale sugli studi in materia". Oltre ai temi di interesse storico, l’appuntamento si è poi qualificato "per l’opportunità di una verifica e di un dialogo" su questioni che si confermano "di estrema attualità". Fra i relatori di questa edizione figurano: Nenad Moačanin (Università di Zagabria), Eustratios Zeghinis (Università di Salonicco), Aksinia Durova e Maria Polimirova (Sofia), Rade Petrović (Sarajevo), Alexandre Popovic e Xavier Bougarel (Centre d’histoire du domaine turc, Parigi), Darko Tanasković (ambasciatore di Serbia e Montenegro presso la Santa Sede), Luan Omari (Accademia delle Scienze di Tirana). "Una particolare attenzione sarà rivolta nel corso dei lavori spiega il direttore, Luciano Vaccaro – alla presenza dell’Islam nella storia sociale e nella cultura materiale" dei Balcani, "con puntuali riferimenti agli influssi della vita religiosa islamica sul mondo balcanico. Viene messo inoltre a tema il rapporto con le altre confessioni religiose, soprattutto cattolica e ortodossa, durante il processo, prima, di islamizzazione e, poi, di de-islamizzazione". Info: Fondazione Paolo VI, e-mail fapgazzada@tin.it.