"Profondamente addolorato per il grave incidente avvenuto nel cantiere dell’autostrada Catania-Siracusa", il Papa, ieri, dopo l’Angelus, ha auspicato che "una sempre maggiore attenzione alle condizioni di sicurezza nel lavoro possa evitare il ripetersi di simili drammatici eventi". Benedetto XVI, ricordando che ieri in Italia era la Giornata per la carità del Papa, ha anche ringraziato "di cuore la Comunità ecclesiale italiana per le preghiere e il sostegno che offre al mio ministero di Successore di Pietro". Prima dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato le "solennità liturgiche significative" celebrate in questi giorni: venerdì scorso il Sacro Cuore di Gesù. "Le radici di questa devozione ha spiegato Benedetto XVI – affondano nel mistero dell’Incarnazione; è proprio attraverso il Cuore di Gesù che in modo sublime si è manifestato l’Amore di Dio verso l’umanità. Per questo l’autentico culto del Sacro Cuore conserva tutta la sua validità e attrae specialmente le anime assetate della misericordia di Dio, che vi trovano la fonte inesauribile da cui attingere l’acqua della Vita, capace di irrigare i deserti dell’anima e di far rifiorire la speranza". Sabato, si è celebrata la natività di San Giovanni Battista, la cui "festa ci ricorda che la nostra vita è tutta e sempre relativa a Cristo e si realizza accogliendo Lui". D’altra parte, "lasciare che l’io di Cristo prenda il posto del nostro io è stato in modo esemplare l’anelito degli apostoli Pietro e Paolo", la cui solennità è il 29 giugno.