Ricevendo in udienza privata il card. José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Papa ha autorizzato oggi la citata Congregazione pontificia a promulgare i decreti riguardanti 162 nuovi santi e beati, tra cui il "servo di Dio" Antonio Rosmini, fondatore dell’Istituto della carità e delle Suore della Provvidenza, nato il 24 marzo 1797 a Rovereto e morto il 1° luglio 1855 a Stresa. Cinque i miracoli riconosciuti, attribuiti a Paolo Giuseppe Nardini, fondatore delle Suore francescane della Sacra Famiglia; Maria del Monte Carmelo del Bambino Gesù Gonzalez Ramos Garcia Prieto, fondatrice della Congregazione delle Terziarie Francescane dei Sacri Cuori di Gesù e Maria; Maddalena della Passione Starace, fondatrice delle Suore Compassioniste Serve di Maria; Eufrasia del Sacro Cuore di Gesù Eluvathingal, della Congregazione delle Suore della Madre del Carmelo; Maria Rosa Pellesi, della Congregazione delle Suore francescane Missionarie di Cristo. Lunga la lista dei martiri: 149, provenienti tutti dalla Spagna, a eccezione di Francesco Spoto, della Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri, nato in Italia ma morto in Congo nel 1964. Tra i martiri anche una laica spagnola, Prudenza Canyelles I Ginesta, uccisa nel 1936.