“Questa Commissione rappresenta un altro importante passo in avanti verso un sistema delle Nazioni Unite ben equipaggiato per affrontare le sfide dei nostri tempi”. Lo si legge nella dichiarazione, diffusa oggi, del segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, in occasione della prima sessione della Commissione per il peacebuilding. “La comunità internazionale – aggiunge il segretario generale Onu – ha a disposizione un organismo intergovernativo unico: il primo dedicato in modo specifico al peacebuilding, con l’obiettivo di dare supporto a quei Paesi che escono da un conflitto. L’esperienza ci insegna che peacebuilding non significa solo prevenire lo scoppio di nuovi conflitti e assicurare una ricostruzione; ma anche creare istituzioni pubbliche efficienti in un quadro costituzionale e secondo lo stato di diritto”. “Il peacebuilding – afferma Annan – è di carattere politico. La Commissione ha il compito di incoraggiare lo sviluppo di strategie di peacebuilding e di creare consenso tra gli attori internazionali per la loro attuazione. Lavorerà con altri organismi delle Nazioni Unite e collaborerà anche con la Banca Mondiale, il Fondo Monetario internazionale, le Banche regionali di sviluppo e altre organizzazioni. Naturalmente vi sarà una partecipazione attiva delle autorità nazionali e spero che la Commissione trovi il modo di coinvolgere anche la società civile locale e il settore privato”.