"Oggi non ci sono dubbi: Rosmini può indicare verso quale cammino irreversibile è sospinta la Chiesa, così come l’Europa". Padre Umberto Muratore, direttore del Centro Internazionale Studi Rosminiani, saluta in questi termini il riconoscimento delle "virtù eroiche" di Antonio Rosmini, secondo scalino all’interno del processo di beatificazione, superato ieri grazie alla promulgazione del decreto citato da parte della Congregazione per le Cause dei Santi, su autorizzazione del Papa. "Il merito principale di Rosmini spiega il religioso in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir – sta nell’aver intuito che se la ragione viene usata correttamente non può andare contro la Chiesa, perché la ragione non solo non perde la fede, ma addirittura la rafforza, portando frutti di bene per l’umanità smarrita e disorientata”. ” “”Formazione” e “direzione spirituale” sono sempre state due parole chiave per Rosmini, indirizzate in primo luogo ai giovani, attraverso l’invito a "pensare in grande". Per Rosmini, ricorda il religioso, "la carità non è solo elemosina, Dio stesso è carità, intellettuale e spirituale, fatta di attenzione al soprannaturale, alla grazia, a Dio che cammina con noi. Se si dimenticano queste verità basilari della fede, le religioni diventano tutte uguali, tutte sincretistiche". ” “