CALCIO: MONS. MAZZA (CEI), “UN SUSSULTO DI COSCIENZA” PER “UNA SERIA CULTURA SPORTIVA” (2)

“Ci auguriamo che la giustizia possa dare, in tempi brevi, le risposte attese da tutti – prosegue la riflessione di mons. Mazza -. Siamo convinti tuttavia che sia necessario dar vita a una seria cultura sportiva che è andata smarrita e che non potrà nascere senza un sussulto della coscienza, senza un recupero di valori morali ed etici, condizione imprescindibile per ogni vero cambiamento di rotta”. Per il direttore del citato Ufficio Cei “il calcio è uno degli specchi più eloquenti della nostra società e l’amarezza di questi giorni per non ridursi a emozione passeggera dovrà tradursi in scelte e comportamenti onesti e trasparenti in chi gioca, in chi assiste al gioco, in chi ha responsabilità nella gestione di questo sport, in chi investe risorse economiche e in chi porta il carico del dovere politico”.”Anche dal male può venire il bene – sottolinea mons. Mazza -. Anzi, tanto più è vera e profonda la coscienza del male fatto, quanto più diverrà efficace la cura di una autentica riforma fondativa” di questo sport. “Per chi ama il calcio pulito – conclude – questa può essere un’occasione dolorosa ma provvidenziale per ripartire con il piede giusto cioè con la consapevolezza che è il pallone a dover essere giocato e ‘tifato’ da uomini veri e non gli uomini ad essere giocati da un pallone falsato”.