"Dal dolore alla riconciliazione. Quali passi per alimentare una cultura della pace?". È il titolo della tavola rotonda, organizzata, domani sera a Pagani (Sa), dall’associazione di volontariato "Progetto famiglia-cooperazione", in collaborazione con il Servizio diocesano per il Progetto culturale della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. "Per avere la pace spiegano all’associazione – non basta deporre le armi, occorre imparare a costruire relazioni, imparare a conoscersi e a rispettarsi. Da questa semplice idea nasce il desiderio di organizzare un meeting di giovani per la pace, che raduni giovani ebrei, palestinesi e italiani appartenenti ad associazioni operanti nel campo del dialogo e dell’integrazione tra i popoli, il cui scopo sia quello di favorire un confronto sulle reciproche proposte di pace e la produzione di concrete attività da realizzarsi nell’area mediorientale". Alla tavola rotonda parteciperanno: Riccardo Pacifici, vice presidente della Comunità ebraica di Roma; Susan Nathan, autrice del testo "Shalom, fratello arabo"; Camille Eid, inviato di Avvenire per il Medio Oriente. L’incontro s’inserisce in un percorso avviato nel 2005 con l’accoglienza da parte dell’associazione "Progetto famiglia-cooperazione" di un gruppo di ragazzi israeliani, vittime degli attentati terroristici palestinesi.