” “"I cittadini vogliono che l’Ue prenda i provvedimenti necessari affinché l’Europa diventi un luogo sicuro in cui vivere". La Commissione è intervenuta oggi con "una prima valutazione politica dei progressi compiuti nell’attuare il programma dell’Aia", volto a creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nei paesi comunitari. L’intervento dell’Esecutivo costituisce un contributo in previsione della riunione informale giustizia e affari interni, che si terrà a Tampere (Finlandia) il 20-22 settembre. Secondo il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, "l’Unione e gli Stati membri devono affrontare insieme tale sfida e agire più efficacemente nella lotta contro la criminalità organizzata e il terrorismo, ma anche nella gestione dei flussi migratori e nel controllo delle frontiere esterne". La Commissione pone l’accento sui "gravi ritardi" dell’Ue, e "soprattutto dei singoli Stati membri", in tale ambito. Allo stesso tempo vengono avanzate proposte di lavoro in sette direzioni: diritti fondamentali e cittadinanza; asilo; gestione dell’immigrazione; gestione integrata delle frontiere esterne; riconoscimento reciproco (giustizia civile e penale); accesso alle informazioni necessarie; futuro di Europol. "Con queste iniziative puntualizza Barroso, affiancato dal commissario ad hoc, Franco Frattini – intendiamo rispondere alle preoccupazioni dei cittadini in un settore in cui c’è bisogno di più Europa".” “