EUROPA: MICHEL (COMMISSIONE UE), "IMPEGNO PRIORITARIO PER AFFRONTARE I PROBLEMI STRUTTURALI DELLA FAME NEL MONDO"

"Intervenire con urgenza mediante aiuti alimentari", laddove occorre, assicurando al contempo "l’impegno prioritario per affrontare i problemi strutturali della povertà nel mondo". Louis Michel, commissario Ue incaricato degli aiuti umanitari, spiega la strategia comunitaria in riferimento alle sovvenzioni ai paesi in via di sviluppo. L’Esecutivo di Bruxelles ha reso noto il "programma di lavoro" in tale ambito per il 2006, che prevede stanziamenti per 197 milioni di euro. Le attività previste intendono "contribuire alla realizzazione del primo obiettivo del Millennio: ridurre l’estrema povertà e la fame". La Commissione si prefigge di investire risorse nelle "azioni di allerta rapida, nella creazione di riserve strategiche nazionali per impedire profondi disequilibri sui mercati locali" in caso di siccità o carestie, nonché il "miglioramento dell’alimentazione dei bambini mediante il coinvolgimento delle scuole". I fondi Ue vengono concretamente indirizzati a: Organizzazioni non governative (68,8 milioni di euro), per "progetti di sicurezza alimentare"; Unrwa, interventi Onu per i rifugiati palestinesi (15 milioni); Pam, Programma alimentare mondiale (105 milioni), per la distribuzione di derrate alimentari in Africa; Croce rossa internazionale (8 milioni), per aiuti al Sudan; Fao, Organizzazione Onu per l’alimentazione e l’agricoltura (300mila euro).” ” ” “