MIGRAZIONI: SIMPOSIO ONU A TORINO, "SENZA IMMIGRATI NEI PAESI SVILUPPATI MENO 22% DELLA FORZA LAVORO

Solo un terzo dei 191 milioni di migranti del mondo proviene dai Paesi in via di sviluppo e si è stabilita nei Paesi sviluppati. Un altro terzo proviene e risiede in un Paese in via di sviluppo mentre l’ultimo terzo proviene da un Paese sviluppato. Il totale dei migranti è in aumento, 16 milioni in più rispetto ai 175 milioni del 2000. Secondo proiezioni Onu, senza il beneficio di un afflusso di lavoratori il mondo sviluppato assisterebbe ad un declino del 22% della sua forza lavoro. Sono le cifre fornite dalle Nazioni Unite, durante un Simposio internazionale che si conclude oggi a Torino, con 300 rappresentanti di governi, agenzie Onu ed esperti di migrazioni. Si tratta di un appuntamento preparatorio al Dialogo di alto livello sulla migrazione internazionale e lo sviluppo che si terrà alle Nazioni Unite il 14 e 15 settembre prossimi. "La migrazione è una tematica troppo importante per essere definita attraverso aneddoti ed impressioni – ha affermato Peter Sutherland, Rappresentante speciale del Segretario generale per le migrazioni – o con la paura e la manipolazione". Riguardo all’immigrazione irregolare Sutherland ha dichiarato che "i Paesi di origine e di accoglienza hanno la responsabilità di facilitare la migrazione attraverso canali legali".