SANTA SEDE-ONU: MONS.MIGLIORE, “IL COMMERCIO ILLEGALE DELLE ARMI LEGGERE È MINACCIA A PACE, SVILUPPO E SICUREZZA” (2)

La delegazione vaticana presso le Nazioni Unite si congratula e appoggia anche la Dichiarazione di Ginevra sulla violenza armata e lo sviluppo, adottata il 7 giugno 2006, con l’impegno di 42 Paesi nel promuovere maggiori controlli al commercio delle armi leggere. Tra i suggerimenti della Santa Sede alla conferenza internazionale Onu in corso in questi giorni (e per due settimane), vi è “la definizione di chiari criteri per l’esportazione di armi” e “meccanismi per raccogliere e distruggere le armi come parte dei processi di pace”. La Santa Sede ha dato inoltre un forte sostegno alla proposta britannica sui trasferimenti delle armi convenzionali. Mons. Migliore ha poi esortato i governanti ad “una chiara dimostrazione di volontà politica” nelle attività educative e di sensibilizzazione contro la cultura della violenza. Un’attenzione particolare viene chiesta inoltre ai bambini coinvolti nei conflitti armati, prevedendo per loro programmi di reinserimento sociale, anche nell’ambito degli accordi di pace.” “