Qurantamila euro, diecimila in più dell’anno precedente, per gli Oratori: è il finanziamento che la provincia di Macerata ha deciso di rinnovare, con la Fondazione Vaticano II. È questa un’istituzione della diocesi di Macerata, che gestirà l’erogazione dei fondi, diretti non solo agli Oratori diocesani, ma grazie alla collaborazione con i Salesiani e con il Centro sportivo italiano, saranno disponibili per tutte le realtà oratoriane provinciali. Quello stipulato è un accordo unico nelle Marche, Regione che al momento non ha applicato la legge nazionale sugli Oratori e finanzia solo i Centri di aggregazione giovanile. Alessandro Ciarapica, diacono, presidente del Coordinamento degli Oratori maceratesi, si è detto soddisfatto che "le amministrazioni pubbliche si sono rese conto di quanto un oratorio possa influire nell’educazione non solo religiosa ma soprattutto civile dei giovani. Se l’attività oratoriana è supportata dalle amministrazioni pubbliche, significa che c’è la sussidiarietà necessaria e logica da parte di queste ultime". Il presidente della provincia, Giulio Silenzi nel presentare, il 3giugno, l’accordo che è stato votato da una larga maggioranza del Consiglio provinciale si è augurato che "altri territori seguano il nostro esempio". Il progetto "Oratorio-laboratorio" non coprirà spese strutturali ma finanzierà i singoli progetti: nel territorio provinciali ci sono circa 90 Oratori, frequentati da centinaia di ragazzi, un’alta percentuale dei quali è rappresentata da figli di immigrati che trovano in queste realtà, a parte la scuola, il primo punto di contatto sociale, con i coetanei.