DIOCESI: CATANZARO, QUESTA SERA PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER "COSTRUIRE PONTI E SUPERARE LA PAURA"

"Un momento d’incontro interreligioso per sottolineare e testimoniare il valore della preghiera tra persone di culture diverse che vivono in uno stesso territorio aiuta anche a costruire ponti e superare la paura e la difficoltà dell’incontro con lo straniero": così Massimo Martelli, dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Catanzaro-Squillace, spiega al Sir il momento di preghiera interreligiosa che si terrà questa sera a Stalettì (CZ), presso Casa Nazareth, gestita dalla comunità monastica dei Piccoli Missionari della Trinità.All’iniziativa – inserita nel programma della Festa dei Popoli che si sta svolgendo (fino all’11 giugno) nella diocesi calabrese per iniziativa dell’Ufficio Migrantes, in collaborazione con il Centro di Pastorale Giovanile – parteciperanno giovani di diversa nazionalità e religione: cattolici, musulmani, cristiani ortodossi e valdesi, provenienti da Marocco, Senegal, India, Polonia, Filippine, Brasile, Giappone e Grecia. L’appuntamento è all’aperto, attorno a un grande braciere ardente: "È un modo per conoscersi – aggiunge Martelli – che nasce anche dalla voglia di stare insieme".