"I cittadini europei si aspettano che l’Unione utilizzi la sua considerevole influenza internazionale per tutelare e promuovere i loro interessi e i nostri partner internazionali auspicano che l’Europa si assuma le sue responsabilità globali". In vista del summit del 15-16 giugno, la Commissione sta predisponendo alcuni progetti che esporrà ai capi di Stato e di governo dei 25. Oggi il presidente dell’Esecutivo, José Manuel Barroso, ha reso noto un documento che intende "rafforzare l’azione esterna dell’Unione europea". Secondo Barroso, "l’Ue può avere un impatto maggiore agendo collettivamente, piuttosto che come somma delle sue componenti". Il testo, intitolato "L’Europa nel mondo: proposte pratiche per una maggiore coerenza, efficacia e visibilità", costituirebbe "la risposta alla riunione dei capi di Stato e di governo svoltasi l’ottobre scorso a Hampton Court, nel corso della quale è stato deciso che l’Unione deve rafforzare l’azione esterna, compreso il collegamento tra politiche interne ed esterne". Tra le iniziative: una "migliore pianificazione strategica" (rafforzare il ruolo del gruppo di commissari competenti per le relazioni esterne, alle cui attività verrà associato l’Alto rappresentante, Javier Solana); la "maggiore cooperazione tra Commissione e segretariato del Consiglio" (gestione delle crisi internazionali); un potenziamento delle relazioni con gli Stati membri.