FAMIGLIA E VITA: NOTA SIR, ECLISSI DI DIO E AMORE DEBOLE (2)

Vattimo, continua la nota del Sir, "non accetta che l’amore tra l’uomo e la donna possa essere ‘forte e fecondo’, probabilmente perché immerso in una visione materiale dell’esistenza umana". Il materialismo e il secolarismo, infatti, "teorizzano e sviluppano la scomparsa di Dio e della vita di fede, come conquista per l’uomo. Su questo punto, già il Vaticano II aveva ammonito che la perdita del senso di Dio non avrebbe portato ad alcun miglioramento, anzi, l’uomo avrebbe perso anche il senso di se stesso e del suo vivere". Così, "dal materialismo, incapace di cogliere un progetto spirituale per l’uomo, nascono i violenti attacchi al matrimonio e alla famiglia; lo ricorda il recentissimo documento del Pontificio Consiglio per la Famiglia: ‘mai nella storia del passato la procreazione umana e, quindi, la famiglia, che è il suo luogo naturale, sono state minacciate come nella cultura odierna. Le cause sono diverse, ma l’eclissi di Dio, creatore dell’uomo, sta alla radice della profonda crisi attuale della verità tutta intera sull’uomo, sulla procreazione umana e sulla famiglia’". Se "il pensiero del filosofo è pieno di pregiudizi nei confronti della Chiesa, retaggio di una cultura anticlericale", "la vera Chiesa non è qui", ma "con Benedetto XVI che, nel discorso  del 5 giugno alla diocesi di Roma, ha ricordato che l’uomo e la donna sono chiamati alla felicità nel loro donarsi e, di conseguenza, ‘la fede e l’etica non vogliono soffocare, ma rendere sano, forte e davvero libero l’amore’".