BIOETICA: D’AGOSTINO, “NESSUNA CONTRAPPOSIZIONE TRA IL COMITATO NAZIONALE DI BIOETICA E LA COMMISSIONE DEL GOVERNO” (2)

"Rispetto per il Parlamento e il governo" e "comprensione per il fatto che il governo voglia istituire una Commissione qualificata e strettamente politica". Così il Comitato nazionale di bioetica (Cnb) uscente giudica le decisioni annunciate dal nuovo governo in materia. Soffermandosi sul ruolo affidato al Cnb fin dalla sua istituzione, nel 1989, D’Agostino ha ribadito che esso consiste nel "recepire" i temi rilevanti dal punto di vista bioetico e nell’"elaborare, dal punto di vista scientifico e morale, istruttorie da sottoporre alle forze politiche". "La responsabilità di produrre normative o legislazione in materia non è nostra – ha puntualizzato il presidente – ma è e deve restare del Parlamento e del governo". "Abbiamo sempre riconosciuto il primato del Parlamento –ha detto D’Agostino – ma sentiamo il dovere di indicare al Parlamento specifici problemi etici, sia per la complessità, sia per la mediazione tra i principi bioetici e i diritti umani fondamentali". "Il fatto che il Comitato di bioetica esista in tutti i Paesi avanzati – ha concluso il presidente del Cnb – dimostra che è un’esigenza ampiamente condivisa". D’Agostino sta elaborando la relazione conclusiva dell’attività del Cnb uscente, che entro una settimana dovrebbe essere inviata al presidente del Consiglio, ai presidenti delle Camere e ai ministri interessati.