Il Settimo programma quadro per la ricerca 2007/2013 e la preparazione del summit dei capi di Stato e di governo Ue (Bruxelles, 15-16 giugno), saranno al centro della sessione plenaria del Parlamento europeo, che si terrà da lunedì a giovedì della prossima settimana a Strasburgo. Gli eurodeputati saranno chiamati a pronunciarsi, con un dibattito in aula e una votazione, sul programma di finanziamenti comunitari per il settore della ricerca; lo stanziamento complessivo per i prossimi sette anni è pari a 51 milioni di euro. L’intenzione che sembra prevalente, è di favorire la cooperazione tra imprese e università europee. Nella relazione che porta la firma del deputato polacco Jerzy Buzek, si precisa d’altro canto che non possono essere finanziate "le attività di ricerca volte alla clonazione umana, quelle intese a produrre modificazioni ereditabili del genoma umano o a creare embrioni umani esclusivamente per l’approvvigionamento di cellule staminali", anche mediante il trasferimento di nuclei di cellule somatiche. La ricerca sull’utilizzo delle cellule staminali umane può essere finanziata nell’ambito del programma quadro, "in funzione sia dei contenuti della proposta scientifica che del quadro giuridico dello Stato membro/degli Stati membri interessati". Il Parlamento discuterà poi del prossimo vertice Ue, con un confronto sul tema: "L’Europa ascolta, l’Europa al lavoro. Un piano per il futuro". Il tentativo dell’Eurocamera è di rimettere al centro del processo di integrazione i cittadini e le loro reali aspettative e gli interessi concreti.