NOMADELFIA: DOMENICA VISITA DEL CARD. SARAIVA MARTINS A 25 ANNI DALLA MORTE DI DON ZENO SALTINI

Il card. José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, sarà in visita a Nomadelfia, domenica prossima, in occasione del 25° anniversario della morte di don Zeno Saltini, il sacerdote che nel 1948 fondò la comunità nei pressi di Grosseto. La presenza del porporato, affermano a Nomadelfia, "testimonia l’attenzione della Chiesa per questa piccola realtà, che cerca di vivere secondo lo spirito delle prime comunità cristiane". Durante la celebrazione eucaristica, presieduta dal card. Saraiva Martins, verrà celebrato un battesimo, mentre una ragazza, Mary, si dichiarerà "mamma di vocazione", impegnandosi così nella scelta della verginità e affermando la sua apertura all’accoglienza di figli in affido. "In questi gesti – spiegano a Nomadelfia – che testimoniano una grande apertura alla vita, è racchiuso il messaggio di speranza che don Zeno ha offerto al mondo: si può creare una nuova civiltà, una civiltà fraterna". Durante la giornata il porporato visiterà la comunità e si fermerà a pregare sulla tomba di don Zeno. Nomadelfia è composta oggi da circa 350 persone: in più di 50 anni di vita ha accolto quasi 5.000 ragazzi abbandonati e in situazioni difficili. La regola di vita di chi abita nella "città" prevede la comunione dei beni, il rifiuto della proprietà privata e dell’uso del denaro e la disponibilità delle famiglie ad accogliere figli in affido.