BENEDETTO XVI: VALENCIA 2006; AIUTARE LA FAMIGLIA "UNO DEI PIÙ IMPORTANTI SERVIZI AL BENE COMUNE" (3)

Nella cultura attuale, ha osservato Benedetto XVI, "si esalta molto spesso la libertà dell’individuo inteso come soggetto autonomo, come se egli si facesse da solo e bastasse a se stesso, al di fuori della sua relazione con gli altri come anche della sua responsabilità nei confronti degli altri". Insomma, "si cerca di organizzare la vita sociale solo a partire da desideri soggettivi e mutevoli, senza riferimento alcuno ad una verità oggettiva previa come sono la dignità di ogni essere umano e i suoi doveri e diritti inalienabili al cui servizio deve mettersi ogni gruppo sociale". Di fronte a questa situazione, "la Chiesa non cessa di ricordare che la vera libertà dell’essere umano proviene dall’essere stato creato ad immagine e somiglianza di Dio". Perciò, "l’educazione cristiana è educazione alla libertà e per la libertà". Richiamando anche gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, il Papa ha evidenziato come "l’affetto con il quale i nostri genitori ci accolsero ed accompagnarono nei primi passi in questo mondo dei genitori è come un segno e prolungamento sacramentale dell’amore benevolo di Dio dal quale veniamo". (segue)