Diritto al voto amministrativo e una serie di proposte concrete per una "integrazione dignitosa" degli immigrati e delle loro associazioni nei territori locali: sono le richieste contenute nel manifesto stilato dal Forum delle associazioni dei migranti della Regione Marche, presentato oggi al Tavolo delle Regioni a Loreto, nell’ambito del 9° Meeting internazionale delle migrazioni, in corso in questi giorni. Il manifesto non nasconde le difficoltà delle associazioni stesse, ricordando però che molto è dovuto al "peggioramento della situazioni dei migranti, dopo la legge Bossi-Fini". Alle istituzioni viene chiesto di "superare la fase dell’assistenzialismo", e "modifiche legislative a livello regionale, provinciale e comunale, che permettano agli stranieri residenti di poter esercitare il proprio ruolo di cittadini". È necessario, ad avviso delle associazioni, "un salto culturale" nei confronti dell’immigrazione, "non ancora percepita come strutturale per la nostra società", e vittima a volte di "una mentalità largamente xenofoba, che tende all’esclusione sociale di fatto". Tra le proposte, "rivedere il sistema di finanziamento delle associazioni degli immigrati", "un’azione di formazione permanente sulle problematiche migratorie e sulle diversità culturali", nelle scuole, con gli assistenti sociali e gli impiegati delle amministrazioni. A livello di partecipazione politica è ritenuta "superata" la formula del "consigliere aggiunto": da qui la richiesta del diritto al voto amministrativo.