Nel medio periodo si prevede, nella zona euro, la creazione di un milione di posti, "che andrebbero ad aggiungersi ai 3 milioni realizzati negli ultimi quattro anni". "Ma ciò non è ancora sufficiente osserva il collegio dei commissari con il resoconto macroeconomico pubblicato oggi per le dodici milioni di persone che sono ancora senza impiego nella zona euro". Inoltre, i 12 Stati che hanno adottato la moneta unica possono ottenere vantaggi aggiuntivi, secondo gli esperti economici di Bruxelles, assommando il buon funzionamento del mercato dei prodotti, del lavoro e dei capitali: un "valore aggiunto" che potrebbe portare "il potenziale di crescita dal 2 al 3%". A questo scopo viene invocata anche una maggiore volontà politica da parte del Consiglio Ue, per sostenere le necessarie riforme economiche strutturali e per investire "maggiori risorse nel campo della ricerca, della formazione e dell’innovazione".