"La politica migratoria deve affrontare contemporaneamente tre aspetti: la situazione di emergenza data dal controllo delle frontiere e dal trattamento degli immigrati irregolari, la regolarizzazione dell’accesso della popolazione straniera e una buona integrazione tra popolazione locale nativa e popolazione straniera". Lo ha detto, stamattina, Marco Demarie, direttore della Fondazione Agnelli, nell’ambito della giornata di studio "Nuovi strumento di politica migratoria in Europa" promossa all’interno del Meeting internazionale sulle migrazioni di Loreto, che si concluderà oggi. Steffen Angenendt del German Council on Foreign Relations ha parlato della nuova legge tedesca sulle politiche migratorie, evidenziando che sono quattro "le sfide principali che il governo tedesco oggi deve affrontare": "La globalizzazione, che richiede una costante ricerca e innovazione per competere con il mercato mondiale; il paradosso del mercato tedesco, che vede un alto tasso di disoccupazione accompagnato da un gran numero di posti di lavoro non occupati (perché troppo specifici o poco qualificanti); la difficile situazione demografica, con la popolazione tedesca che invecchia e la sicurezza sociale, basata sulle generazioni giovani e occupate, viene compromessa; l’integrazione degli immigrati, che presenta oggi problematiche nuove (lingua, culture, etnie, religione). Oggi pomeriggio, la giornata di studi continuerà con l’intervento di Joaquin Arango dell’Università Complutense di Madrid.