SVASTICHE A ROMA: GOLDSTAUB (CDEC) “LA NOVITÀ È IL CONNUBIO TRA ANTISEMITISMO E ITALIANITÀ” (2)

Secondo Goldstaub “le prese di posizione e le condanne da parte delle Istituzioni non sono state formali, l’indignazione è stata palpabile. Il dato politico però deve essere seguito da un dato culturale e didattico, altrimenti serve a poco. Un conto sono le parole del Papa che parla degli ebrei come fratelli maggiori – parole che hanno una eco vastissima sui media che rimbalza e che va avanti per mesi ed anni diventa un dato culturale. La gente recepisce il fatto che gli ebrei vanno rispettati perché sono i nostri fratelli maggiori. Un solo discorso di Napolitano o di Prodi, se non è seguito da altri elementi di costruzione culturale, viene subito dimenticato. Conoscenza e comunicazione sono i due strumenti necessari per rilanciare la lotta contro l’antisemitismo e aggiungo per la difesa dei diritti delle minoranze, immigrati in testa”.