"L’energia dei ragazzi, vista come fonte di vita, di positività, di entusiasmo puro, antidoto ad ogni forma di negatività e messaggio di speranza di un mondo, quello dei ragazzi, che sa ancora mettersi mano nella mano per affrontare le difficoltà della vita": questo il tema scelto per la 36ª edizione del Giffoni film festival, la kermesse cinematografica interamente dedicata al cinema per ragazzi, come spiega il direttore artistico, Claudio Gubitosi. Il tema dell’energia non sarà esaurito nei dieci giorni del festival, da oggi al 22 luglio, ma "sarà indagato per un anno intero in tutti gli appuntamenti, che sono sorti negli anni, intorno a Giffoni, da quello di Hollywood a quello di Adelaide (Australia) o di Cracovia (Polonia)". Saranno 103 le pellicole presentate durante il festival, ma "non sono le più belle o quelle di autori noti quelle scelte – precisa il direttore artistico – ma quelle che fotografano con più realismo i tormenti, la bellezza, la voglia di famiglia dei ragazzi di oggi". Tra i temi trattati nei film, famiglie problematiche, la malattia, la guerra alle tossicodipendenze, il bullismo, l’anoressia, la scoperta dell’omosessualità, l’alcolismo, il razzismo, i problemi di integrazione in Europa. Per Gubitosi, "questa è certamente l’edizione più bella degli ultimi 10 anni per la qualità dei film, per l’organizzazione, per il programma che ogni giorno offre uno spaccato fedele della realtà dove non manca mai la speranza.