"Sostengo l’obiettivo del governo israeliano di liberare i soldati rapiti e proteggere i cittadini dagli attacchi terroristici, ma i metodi utilizzati sono inappropriati e controproducenti": il segretario generale del Consiglio d’Europa, l’inglese Terry Davis, interviene da Strasburgo per commentare l’escalation dello scontro tra israeliani e hezbollah. Secondo Davis, "la deliberata distruzione delle infrastrutture nella Striscia di Gaza, la rappresaglia indiscriminata che colpisce i civili, e le operazioni militari contro installazioni non-militari nel vicino Libano", non favoriranno la liberazione dei soldati prigionieri "né impediranno in futuro attacchi terroristici contro Israele". "Temo che tali metodi conclude il segretario generale CdE – contribuiscano a destabilizzare ulteriormente la situazione nella regione e che possano minare le deboli prospettive di una pacifica soluzione politica, che è sia nell’interesse di israeliani e palestinesi, sia dei popoli confinanti del Medio Oriente".