"Questo partenariato permetterà all’Africa di dotarsi delle infrastrutture di base necessarie per garantire un vero rilancio dell’economia. La creazione delle infrastrutture rappresenta un requisito essenziale per la crescita economica, il commercio, l’integrazione regionale e la lotta contro la povertà". Il Commissario per lo sviluppo e gli aiuti umanitari, Louis Michel, chiarisce la portata del provvedimento assunto ieri dall’Esecutivo Ue, che ha approvato una proposta per la creazione di un partenariato tra l’Unione europea e l’Africa dedicato alle infrastrutture. Un importo di base pari al 5,6 miliardi di euro tratti dal Fondo europeo di sviluppo per il periodo 2008-2013 – sarà destinato a realizzazioni "nel settore dei trasporti terrestri, dell’energia, dell’acqua, delle tecnologie dell’informazione e delle reti di telecomunicazione". Secondo le analisi della Commissione, "la mancanza di infrastrutture e di servizi nel continente africano ostacola pesantemente la crescita" produttiva e commerciale e "lo sviluppo umano e sociale". La rete stradale è carente e la manutenzione insufficiente, "la copertura della rete ferroviaria è inadeguata e il livello di interconnettività appare scarso". (segue)