LOTTA ALLA CORRUZIONE: UNA PROPOSTA DI LEGGE PER "RESTITUIRE ALLA SOCIETÀ CIVILE I BENI SEQUESTRATI AI CORROTTI"

Restituire alla società civile i frutti dell’attività criminosa, estendendo ai beni sequestrati ai corrotti quanto previsto per i beni sequestrati e poi confiscati ai mafiosi. E’ quanto chiede "Cittadinanzattiva", in collaborazione con "Libera", attraverso una proposta di legge ai parlamentari, già firmata da oltre 50 fra senatori e deputati, che sarà presentata martedì prossimo, 18 luglio, a Roma, in una conferenza stampa presso la Sala Rossa del Senato (Piazza Madama), dalle ore 11.30. L’Italia – si legge in una nota – è al 41° posto nella classifica mondiale Transparency della trasparenza, penultima nell’Unione europea. Il 2,5% del nostro prodotto interno lordo finisce in tangenti. Nel corso della conferenza stampa, informano i promotori, sarà presentato un dossier per valutare "l’impatto economico della corruzione sulla collettività" e un pacchetto di proposte che, dall’approvazione della legge promossa da "Cittadinanzattiva" e "Libera" all’attuazione delle norme già esistenti nel nostro ordinamento, vogliono fornire al Parlamento e agli enti locali "uno stimolo per introdurre nell’agenda politica la lotta alla corruzione e il ripristino della legalità".