“Non possiamo non manifestare la nostra pena per la mancata approvazione della Convenzione sul Lavoro per il settore della pesca, durante la 93a conferenza dell’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro Onu) del 2005". E’ quanto scrivono il card. Raffaele Martino e mons. Agostino Marchetto – rispettivamente presidente e segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti nel messaggio in vista della Domenica del mare che si celebra ogni anno a fine settembre.
“Nonostante il commercio marittimo goda di un buon periodo di crescita” e “la domanda di prodotti ittici raggiunga vertici senza precedenti” affermano i due esponenti vaticani – la globalizzazione è “dura prova per la dignità di quanti sono impegnati in questa industria, mentre la vita in mare resta ancora difficile e pericolosa”. Infatti “la globalizzazione del lavoro e dell’economia nel commercio marittimo, la pesca illegale, non regolata e non registrata, ma anche regolamenti rigidi che non tengono conto delle necessità essenziali delle comunità di pescatori, nuocciono alla professione e all’ambiente marittimo”.
Il Pontificio Consiglio per i Migranti e gli itineranti terrà il XXII Congresso Mondiale dell’Apostolato del Mare dal 24 al 29 giugno 2007 a Gdynia, in Polonia. Il precedente incontro si era svolto a Rio de Janeiro nel 2002. Sono circa 2 milioni i lavoratori del mare che ogni anno su navi mercantili, da pesca o da crociera, transitano nei porti italiani. ” ”