Bambini, ma soprattutto adolescenti, di cui ogni anno si perdono le tracce. Se nel 2001 si sono registrate 92 sparizioni di italiani e 444 di stranieri, nel 2005 i numeri sono più che triplicati, con 377 minori italiani e 1.476 stranieri. Tra le cause, oltre ad allontanamenti volontari o diatribe familiari dove un coniuge rapisce il figlio e poi fa perdere le proprie tracce, "vi è la sottrazione a scopi adottivi, o l’acquisto da parte di tribù rom per impiegare i piccoli nell’accattonaggio o nella microcriminalità, ma non vanno sottovalutati casi più cruenti, come la pedopornografia e la prostituzione minorile, fino ad arrivare al caso dell’espianto di organi", ha spiegato la psicologa Maria Rosa Dominici, intervenendo oggi a Casalecchio di Reno (Bologna) alla presentazione del "primo libro bianco sui bambini scomparsi in Italia dal 1983 ad oggi", realizzato dall’Associazione "Aurora". Con questa pubblicazione, ha sottolineato la presidente di "Aurora" Serena Frascaroli, "vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni. Oggi c’è troppo silenzio e sottovalutazione del fenomeno: serve invece una forte collaborazione e intesa tra istituzioni e Ong attive in questo settore". Durante l’appuntamento è stato anche annunciato l’avvio delle attività di "Aurora" come "centro nazionale per i bambini scomparsi e sessualmente abusati", che opererà in sinergia con altre 19 Ong, attive in 15 Paesi europei, tutte aderenti a una "Federazione" riconosciuta dalla Commissione europea come "il massimo organismo competente in materia".