ECUMENISMO: INIZIATA OGGI LA 43ª SESSIONE DI FORMAZIONE DEL SAE

” “"La sfida principale per i cristiani oggi impone loro di non cedere alla nostalgia di alleanze tra fede e religione civile, ma di percorrere in maniera creativa la strada di un pluralismo radicale". Lo ha detto, oggi, Giuseppe Ruggieri dello Studio teologico di Catania, trattando il tema "Il Nome e i nomi", nella prima giornata dei lavori della 43ª Sessione di formazione ecumenica del Sae (Segretariato attività ecumeniche), sul tema "Chiamati alla fede, nei giorni della storia. Chiese, identità, laicità", che si è aperta oggi a Chianciano Terme (Si). "I cristiani – ha affermato Ruggieri – non sono chiamati solo ad essere miti e tolleranti, ma anche ad annunciare la salvezza alle nazioni nel nome di Gesù Cristo, nella convinzione che il Nome assoluto di Dio sia al di sopra di tutti i nomi relativi usati dagli esseri umani e al tempo stesso che ogni nome, e dunque ogni religione, possa essere una strada per giungere a Dio". Dodici i gruppi di studio in cui si articoleranno i lavori del convegno, dal rapporto tra cristianesimo e potere a quello tra Regno di Dio e storia, dal rapporto tra mistica e laicità alla religione come fonte di conflitto o di pace, dalla pedagogia del dialogo interreligioso alla bioetica, dalla storia del sionismo alla rappresentazione della fede sugli schermi cinematografici. Oggi pomeriggio è in corso una tavola rotonda dal titolo "Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia", con il valdese Fulvio Ferrario, il cattolico Piero Stefani e l’ortodosso Vladimir Zelinsky.” “