MEDIO ORIENTE: MONS. VECCHI (BOLOGNA), ANCHE IN MEZZO ALLA VENDETTA, L’ODIO E LA VIOLENZA "DIO C’È"

Anche "in un mondo in cui il nome di Dio è spesso collegato con la vendetta, l’odio e la violenza", "Dio c’è e non può essere sottratto alle profonde aspirazioni di ogni essere umano sempre emergenti, anche in tempi di conclamata secolarizzazione". A ricordarlo è mons. Ernesto Vecchi, vescovo ausiliare di Bologna, nell’omelia della messa celebrata ieri pomeriggio in occasione della giornata speciale di preghiera e penitenza per la pace in Medio Oriente indetta dal Papa. "Ai grandi strateghi dell’alta diplomazia mondiale – ha detto mons. Vecchi – l’iniziativa del Papa, nonostante il suo respiro planetario, ecumenico e interreligioso, potrà sembrare irrilevante ai fini della soluzione pratica del conflitto in atto. In realtà, se non si vogliono perpetrare gli equilibri instabili che da oltre cinquant’anni rendono precaria e ad alto rischio la convivenza di questi popoli, è necessario che qualcosa cambi nel cuore degli uomini". Di qui l’invito del vescovo a promuovere una concezione alta della politica, che "non è una semplice tecnica per la definizione dei pubblici ordinamenti: il suo scopo è la promozione della giustizia, che diviene la misura intrinseca di ogni politica, la quale, a sua volta, non può dimenticare che la giustizia ha anche una sua dimensione etica".