"Far maturare uno stile di vita missionario tra i giovani", ma anche sollecitarli ad "aprirsi al volontariato" e a "creare una rete nazionale di giovani a servizio dell’animazione missionaria nelle chiese locali". Questi gli obiettivi principali del campo nazionale di formazione missionaria per i giovani, che comincia oggi a Loreto (fino al 30 luglio), sul tema "La missione è amore", per iniziativa del Movimento giovanile missionario (Mgm)delle Pontificie Opere Missionarie. Al campo, aperto a giovani già impegnati nei Centri Missionari Diocesani, nei gruppi parrocchiali e in quelli legati ad istituti e movimenti missionari, ma anche a "quei giovani che non sono di nessun gruppo, ma desiderano avvicinarsi alla missione", partecipano ragazzi tra i 17 e i 30 anni. Momenti di riflessione, di ascolto e confronto, laboratori e lavori di gruppo scandiscono la settimana, insieme a spazi di preghiera comunitaria, celebrazione dell’Eucaristia e a diverse "testimonianze missionarie" per "far nascere la voglia e l’impegno verso la missione". Per chi lo desidera, poi, l’estate 2006 continuerà con "Vieni e vedi", un’esperienza di formazione missionaria in Etiopia: tre settimane, dal 2 al 23 agosto, proposte dall’Mgm, ai giovani di tutt’Italia "per allagare i propri orizzonti e aprirsi al mondo; per tornare a casa molto più motivati, entusiasti e consapevoli; per iniziare o continuare il proprio impegno, con un punto di vista diversi da cui guardare alla propria vita".