IMMIGRAZIONI: A NAPOLI UN SITO INTERNET MA NON ANCORA UNA CAPPELLA PER I LAVORATORI DEL MARE

L’associazione "Stella Maris" di Napoli ha aperto un proprio sito Internet per raccogliere le esigenze dei marittimi e dei loro familiari che per vari motivi hanno bisogno di assistenza di qualunque genere. Con il sito www.lastellamaris.it la "Stella Maris" di Napoli, in accordo con l’apostolato del mare della Chiesa italiana, intende aiutare i cappellani di bordo delle navi e gli addetti all’assistenza di bordo a realizzare i loro acquisti per la loro attività. Basta compilare una scheda che si trova direttamente sul sito. La "Stella Maris" napoletana è anche impegnata, con il supporto della direzione nazionale dell’Apostolato del Mare, a trovare all’interno della stazione marittima del capoluogo partenopeo, uno spazio per una cappella e una sede per l’associazione e per quanti, marittimi e turisti, cercano accoglienza spirituale e un luogo di aggregazione. Una richiesta fatta alcuni mesi fa all’autorità portuale e che fino ad oggi – dice l’assistente spirituale mons. Pasquale Silvestri – "non ha ricevuto una risposta positiva". Il sacerdote ricorda che, già vent’anni fa, nel porto di Napoli esisteva una cappella che è stata data in concessione a una società per costruirvi un ristorante. Il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha visitato sabato scorso, 22 luglio, il porto in occasione del 141° anniversario della costituzione delle Capitanerie di porto.