CALCIO: MONS. MAZZA (CEI), "HA PREVALSO IL BUON SENSO" ORA "BISOGNA VOLTARE PAGINA"

Con le sentenze della Corte Federale sulle note vicende del calcio italiano , le leggi della giustizia sportiva "sono state reinterpretate a favore della continuità del sistema. Ha prevalso la linea del buon senso, per rimettere in moto la macchina del calcio e di quanto ruota intorno ad esso". E’ il giudizio di mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per il tempo libero, il turismo e lo sport, al responso dell’ultimo grado della giustizia sportiva, che ha ridotto le sanzioni per tutti i club coinvolti: Juventus retrocessa in serie B (17 punti di penalizzazione), Fiorentina, Lazio e Milan rimangono in serie A, rispettivamente con 19, 11 e 8 punti di penalizzazione. "Dopo la botta iniziale – spiega mons. Mazza – si è fatta marcia indietro. Ha prevalso la linea delle società sportive, che –  a parte la Juventus – sono tornate ad essere protagoniste del calcio italiano. La ‘macchina’ del calcio è stata così rimessa in moto, salvando il giro economico- finanziario che gli ruota attorno e mettendo in secondo piano le responsabilità dirette o indirette – tutte da dimostrare – dei soggetti coinvolti". "Ora – è l’auspicio – i nuovi responsabili devono prendere lezioni da quanto è accaduto. Bisogna voltar pagina, verso un futuro fatto di ragioni e rapporti nuovi tra i soggetti del sistema calcio, basati sulla trasparenza, sull’etica dei valori e sullo sviluppo del calcio di base, come quello degli oratori e dei vivai".