MEDIO ORIENTE: APPELLI DI CARITAS GERUSALEMME E CUSTODIA TERRA SANTA, "NON DIMENTICARE GAZA"

Mezzo milione di sfollati in Libano, a Gaza si sta rischiando una catastrofe umanitaria con migliaia di persone senza cibo, acqua e medicinali. Per fronteggiare questa emergenza La Custodia di Terra Santa ha attivato una raccolta di solidarietà. "La presenza dei frati minori in tutto il Medio Oriente toccato dal conflitto, rende ancora più capillare il loro impegno" fanno sapere dalla Custodia di Terra Santa. "Attraverso le parrocchie, le associazioni laicali e le reti assistenziali i frati della Custodia sono vicino alla gente a Gaza Beirut, Tiro e Haifa". Da qui l’invito "a non far mancare subito l’aiuto, che si trasformerà presto in pane". Per contribuire: c/c postale n. 28213007, intestato a Delegazione di Terra Santa, via Matteo Boiardo 16, Roma, causale "Emergenza Terra Santa" oppure bonifico bancario sul conto Delegazione di Terra Santa, Banca Carige, ag11, Roma  cc 155180 – abi 06175 – cab 05018. Altro appello a non dimenticare Gaza arriva anche dalla Caritas di Gerusalemme che rilancia il grido del parroco della Striscia, padre Manuel Musallam: "Abbiamo bisogno di cibo e di acqua, ma soprattutto di libertà e che l’occupazione finisca. Manca l’elettricità, i cibi non possono essere conservati. La benzina scarseggia". Davanti a questa situazione la Caritas di Gerusalemme chiede "un immediato cessate il fuoco e di dare alle organizzazioni umanitarie un corridoio di accesso per portare aiuti alla popolazione stremata".