Ricordando che sabato e domenica prossimi si svolgerà in Spagna, nella città di Valencia, il V Incontro mondiale delle famiglie e il motto della sua visita apostolica a quella Città, “Famiglia: vivi e trasmetti la fede!”, ieri, il Papa, prima di recitare l’Angelus, ha osservato come "in tante comunità oggi secolarizzate la prima urgenza per i credenti in Cristo è proprio quella di rinnovare la fede degli adulti, affinché siano in grado di comunicarla alle nuove generazioni". D’altra parte, "il cammino di iniziazione cristiana dei bambini e dei fanciulli può diventare utile occasione per i genitori per riavvicinarsi alla Chiesa ed approfondire sempre più la bellezza e la verità del Vangelo". La famiglia, per Benedetto XVI, "è un organismo vivente, nel quale si realizza una reciproca circolazione di doni. L’importante è che non manchi mai la Parola di Dio, che tiene viva la fiamma della fede". Il Papa ha anche ricordato il "gesto quanto mai significativo", durante il Battesimo, con il quale "il padre o il padrino accende una candela al grande Cero pasquale, simbolo di Cristo risorto": Quel gesto, nel quale c’è tutto il senso della trasmissione della fede nella famiglia, per essere autentico ha chiarito il Santo Padre -, dev’essere preceduto e accompagnato dall’impegno dei genitori di approfondire la conoscenza della propria fede, ravvivandone la fiamma con la preghiera e l’assidua pratica dei sacramenti della confessione e dell’eucaristia".