"I padri e le madri che si lasciano sporcare nel traffico della guerra e alzano la mano contro i piccoli altrui, come possono guardare gli occhi dei loro piccoli, preservati dalla sofferenza e dalla morte, solo perché classificati fra ricchi o almeno benestanti?".
La provocazione è di suor Cristiana Dobner, carmelitana scalza, che commenta per il SIR le diverse violenze contro i bambini nel mondo.
"Piccoli che, nella maggioranza delle ore del giorno continua la claustrale nella nota che appare su Sir di questa settimana – sono affidati ad una baby sitter inclemente e bombardante come la televisione. Aerei in fiamme, che nei disegni, così veritieri e naturali come quelli dei bambini, vengono trasferiti al posto del sole". Guardando sempre alla guerra in Medio Oriente e a molte altre nel mondo Cristiana Dobner aggiunge: "Stiamo distruggendo quello che vorremmo costruire: l’animo e il sentire dei piccoli. Vi immettiamo rumori terrificanti, ed anche la persona più inesperta di psicologia ma che abbia qualche esperienza di vita, ha verificato come ad un rumore del presente faccia da fondamento un rumore del passato, e così la spirale della violenza, trova echi ripetuti. Echi che non si potranno sanare. Cadaveri lacerati, insanguinati, possono mai parlare di vita vissuta serenamente?".