Amore, bontà, collaborazione, disponibilità, economia, fiducia, giustizia: sono le prime sette parole individuate dal teologo morale padre Antonio Rungi, superiore provinciale dei Passionisti di Napoli, in un ideale "alfabeto della pace", pensato per l’attuale situazione in Medio Oriente, ma anche per tutti i conflitti del mondo: ad ogni lettera dell’alfabeto, infatti, il teologo ha associato una parola che indica una condizione indispensabile per la pace. “Bisogna andare tutti alla scuola di pace precisa padre Rungi – e nessuno è davvero maestro in questo campo. L’alfabetizzazione alla pace si apprende non solo teoricamente sui banchi di scuola o in altri luoghi della formazione, ma ogni giorno a contatto con il molteplice mondo della diversità, entro il quale è possibile costruire nuovi spazi per l’affermazione non solo del concetto di pace, ma soprattutto di gesti e fatti di pace. Questo piccolo alfabeto sulla pace può contribuire ad una prima riflessione”.” “