” “"Nell’arco di un solo decennio si osserva nel Rapporto a Milano la popolazione giovanile compresa tra i 18 e 29 anni è diminuita di 90.653 unità. Il tasso di decremento è stato superiore al 30%, a fronte di un calo della popolazione complessiva che è stato solo del 15%. Il fenomeno non è molto appariscente, ma è reale e rilevante". Importante, per il futuro della città e per le politiche sociali che essa richiederà, così come il fenomeno dell’immigrazione che contribuisce a "mantenere giovane" la popolazione milanese. "Balza agli occhi, infatti, l’aumento degli stranieri iscritti all’anagrafe del capoluogo lombardo, che, se si considerano i 18-24enni, all’inizio del 2003 erano 8.343 e, nel 2005, risultano essere 10.482, con un incremento, in soli due anni, del 26%. Ancora più rilevante l’aumento della fascia di stranieri 25-29enni, cresciuti nel biennio del 54%, e della fascia 30-34enni (arrivati a 23.193, +44%)".” “