SALUTE MENTALE: PREVITE (CRISTIANI PER SERVIRE), "POTENZIARE L’ASSISTENZA ALLE FAMIGLIE E LE STRUTTURE TERRITORIALI"

Una nuova "legge quadro nazionale" per mettere in condizioni le Regioni di legiferare in maniera omogenea, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, sulla tutela dei malati psichici e delle loro famiglie: è quanto chiede l’Associazione "Cristiani per Servire" presieduta da Franco Previte, che invoca dal nuovo governo alcuni provvedimenti immediati: l’istituzione di strutture residenziali ad hoc, una per Regione, per i pazienti più gravi; strutture residenziali di emergenza aperte 24 ore su 24; provvedimenti di protezione ed appoggio per le famiglie che hanno i malati in casa e il funzionamento delle strutture dedicate al disagio psichico e psichiatrico all’interno degli ospedali. "Attualmente – dichiara Previte – in caso di manifestazioni acute della malattia psichiatrica interviene il Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso) con ricovero coatto per 7 giorni, rinnovabile fino a un mese. Superato tale trattamento la persona ‘dovrebbe’ essere seguita da strutture territoriali che purtroppo, quando ci sono, appaiono molto carenti". Pertanto, aggiunge il presidente di "Cristiani per Servire", "occorre dirigere in questo senso l’impegno del sistema sanitario, anche considerando l’alto numero di casi gravi di omicidi e violenze ad opera di persone affette da disturbi mentali, che purtroppo riempiono le pagine dei nostri giornali".