"Siamo ben lungi da una situazione di rispetto generale per i diritti dei minori e non sempre si viene incontro alle esigenze di bambini e adolescenti. L’Unione europea può e deve apportare un valore aggiunto fondamentale ed essenziale in questo campo". Franco Frattini, vice‑presidente della Commissione, responsabile del settore giustizia, libertà e sicurezza, spiega a Strasburgo, nella sede dell’Europarlamento, la "strategia globale" adottata "per la promozione e la salvaguardia dei diritti dei minori". Proprio l’Assemblea Ue aveva osservato lunedì, in apertura di sessione, un minuto di silenzio per ricordare Stacy e Nathalie, le due bambine uccise nei pressi di Liegi: un episodio che ha rinnovato in Belgio le ansie suscitate dieci anni fa dagli episodi di pedofilia e dal "mostro di Marcinelle", Marc Dutroux. L’iniziativa dell’Esecutivo "riguarda le politiche interne ed esterne dell’Unione e verte su più di dieci dei suoi settori d’intervento, come la giustizia civile e penale, l’occupazione, la cooperazione allo sviluppo, i negoziati commerciali, l’istruzione e la sanità". Il capo della Commissione, José Manuel Barroso, commenta: "Quando ho assunto il mio incarico, mi sono impegnato a promuovere ogni iniziativa che abbia un forte impatto sui diritti fondamentali"; "spero che dal processo che avviamo, scaturiscano iniziative pratiche che rafforzeranno i diritti dei bambini". (segue)