"Ci stiamo avviando velocemente verso il suicidio dell’umanità: con questo tasso di denatalità e continuando a privilegiare canoni di famiglia contro natura, diversi da quelli tradizionali, ben presto avremo una società composta quasi solo da anziani, che peseranno gravemente sui pochi che lavorano". A lanciare l’"allarme famiglia" mons. Mario Russotto, vescovo di Caltanisetta, intervistato dal Sir a margine del congresso teologico-pastorale in corso a Valencia su "La trasmissione della fede nella famiglia". "Non si tratta solo di una questione pastorale, ma sociale, anzi precisa Russotto lo chiamerei ‘allarme ecologico’". Il dato che emerge dal congresso parla di un gravissimo problema economico e sociale: se non s’inverte il trend in corso, nel 2040 si avrà un anziano ogni 4 lavoratori, mentre oggi il rapporto è di 1 a 9. "Per questo l’insegnamento della Chiesa sulla centralità della famiglia prosegue -, tema che sta particolarmente a cuore a papa Benedetto XVI e, prima di lui a Giovanni Paolo II, non riveste solo un interesse ecclesiale, ma si può considerare un appello universale". (segue)