Ottenere il diritto di voto almeno alle elezioni amministrative; sostenere i figli nelle prime fasi dell’inserimento scolastico; potenziare i servizi e percorsi della formazione tecnica e professionale per un più facile ingresso al lavoro; facilitare l’acquisto della casa: sono alcune delle richieste emerse dalla ricerca curata dall’Iref, istituto delle Acli, sul tema delle “Famiglie migranti”. Durante la presentazione di questa mattina a Roma, il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero ha detto che “l’immigrazione non può continuare ad essere considerata ‘solo’ un allarme sociale. Bisogna passare dalla logica dell’emergenza a quella della normalità”. Olivero ha poi sottolineato che “le famiglie e non i singoli sono il vero motore dei processi migratori in atto. Bisogna quindi sostenere con opportuni provvedimenti i nuclei familiari degli immigrati che venendo da noi hanno scelto di scommettere sull’Italia”.