“Il solo modo per l’Unione europea di riguadagnare la fiducia dei cittadini è ottenere risultati concreti nei settori della sicurezza, del miglioramento delle prospettive occupazionali e della qualità della vita”. Margot Wallström, vicepresidente della Commissione, responsabile della strategia della comunicazione, commenta i dati diffusi da Eurobarometro sulla percezione dell’Ue da parte dei cittadini. Il rapporto di primavera dell’istituto che realizza i sondaggi per conto dell’Ue, contiene indicazioni contrastanti. Cresce infatti “il sostegno all’appartenenza all’Unione”, ma l’allargamento e la Costituzione suscitano crescenti perplessità nell’opinione pubblica. Rispetto al precedente sondaggio (autunno 2005), il sostegno all’appartenenza comunitaria è passato dal 50 al 55% degli intervistati; la percezione dei vantaggi tratti dai cittadini grazie all’Unione europea passa invece dal 52 al 54%. “La prima preoccupazione dei cittadini europei si legge ancora nel rapporto è la disoccupazione (49%; lo scorso autunno era del 44%), seguita dall’insicurezza (24%) e dalla situazione economica generale (23%)”. Al quarto posto tra le preoccupazioni dei singoli e delle famiglie si colloca il sistema sanitario e quindi l’accesso alle cure in caso di malattia. (segue)