In un comunicato diffuso oggi la Tavola della pace, coordinata da Flavio Lotti e Grazia Bellini, denuncia "con forza il comportamento di quegli Stati che continuano ad impedire al Consiglio di sicurezza dell´Onu di esercitare le proprie funzioni a salvaguardia dei diritti umani e della legalità internazionale, di quegli stati che scaricano sull’Onu responsabilità che sono innanzitutto loro e discreditano e umiliano la massima organizzazione mondiale agli occhi dell’umanità intera". "In Medio Oriente si legge nella nota – è in atto la perpetrazione di crimini contro l´umanità e di violazioni di tutti i diritti umani, a cominciare dal diritto alla vita. L´inerzia di fronte a questa tragica illegalità si traduce in colpevole connivenza. E´ vergognoso e inaccettabile. In Libano come fu nei Balcani e nel Ruanda". "Facciamo appello alla coscienza personale dei leader politici prosegue il testo – perché promuovano l´immediato cessate il fuoco, diano concreta attuazione al principio della centralità delle Nazioni Unite e mettano subito l´Onu nella condizione di decidere il dispiegamento di una forza di interposizione dell’Unione europea caratterizzata da una forte dimensione dei diritti umani". "Israele e Palestina conclude la Tavola della Pace – devono la loro esistenza alle Nazioni Unite, sono figlie della stessa madre. E proprio per la loro esistenza e pacifica convivenza Israele e Palestina devono accettare la garanzia che solo l’Onu, con la sua imparziale autorità, può offrire".