AMBIENTE: GIORNATA DEL CREATO, IN CALABRIA SI CELEBRA CON LA GENTE COLPITA DALL’ALLUVIONE

La Giornata per la salvaguardia del creato, che si celebra per la prima volta in Italia oggi, 1 settembre, per Vibo Valentia e per tutta la Calabria riveste un’importanza del tutto particolare sia per la recente alluvione che ha provocato la morte di quattro persone e sia perchè come “comunità cristiana abbiamo fatto una scelta ben precisa che è quella di stimolare ad amare la nostra terra e soprattutto le aree interne che si vanno spopolando” sulla scia di una espressione del vescovo Giancarlo Maria Bregantini “se la montagna è verde il mare è blu”. Così don Piero Furci, segretario della Commissione per la pastorale sociale e del Lavoro della Conferenza episcopale calabrese, spiega al Sir l’iniziativa di celebrare questa giornata nella zona colpita dall’alluvione con un momento di preghiera e di riflessione che si svolgerà oggi pomeriggio alle ore 18,00. Per l’occasione il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Domenico Tarcisio Cortese, presiederà un’assemblea ecclesiale che si concluderà con una fiaccolata con arrivo nella zona adiacente il luogo dove ci sono state le vittime dell’alluvione. “Pensiamo – aggiunge don Furci – che questa ricorrenza annuale possa essere un volano per perseguire la strada intrapresa”.