Per riaffermare l’importanza della "questione ecologica", con le sue implicanze etiche e sociali, i vescovi italiani hanno istituito, per oggi 1° settembre, la prima Giornata di salvaguardia e difesa del creato. Una delle emergenze legate al degrado ambientale è certamente quella legata ai rifiuti. In alcune regioni italiane il problema è particolarmente sentito. Alla produzione ed allo smaltimento dei rifiuti in Italia è stato dedicato, perciò, uno speciale di Sir Regione (on line su old.agensir.it), pubblicato il 23 giugno 2006, dal titolo "Territorio e ambiente. I rifiuti: un problema variegato". Nel servizio si fotografa la situazione nelle 20 regioni italiane, mettendo in luce le differenze, soprattutto tra Nord e Sud: ci sono, infatti, Regioni più virtuose, come la Lombardia, il Veneto o il Trentino Alto Adige, mentre in altre, come il Lazio, la Campania, la Calabria, la Puglia, la Sicilia, la realtà è così complessa che il Consiglio dei Ministri, lo scorso 1° giugno, ha dovuto nuovamente prorogare, fino al 31 gennaio 2007, lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento ai rifiuti, affidando ad un Commissario straordinario la gestione della complicata questione. In generale, quasi tutte le Regioni sono molto lontane dal raggiungimento degli obiettivi formulati nel decreto n. 22/1997 (il cosiddetto decreto Ronchi), concernente l’"Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio " in materia ambientale.